bedbound
di Enda Walsh
con Alice Spisa e Woody Neri
Aprile 2018, Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi, Milano

Un padre e una figlia aprono gli occhi nello stesso letto, lei rattrappita dalla malattia e dalla reclusione e lui, ai piedi, sconvolto dalla propria esistenza. I due ripercorrono la storia della vita di lui, che da giovane e scaltro magazziniere è arrivato a possedere un negozio di arredamento. Lei gli presta la sua voce e le sue forze, perché nel silenzio dovrebbe affrontare la propria, di storia. E così, tra racconti esaltati, tra l’odio sputato l’uno addosso all’altro, con il cielo nella testa e l’orrore tutto intorno, i due si confrontano, si scontrano e si riavvicinano. Con un linguaggio che tocca i bassifondi della volgarità e le note liriche più delicate, il testo si muove in un universo onirico, dove gli accadimenti più inverosimili coabitano senza
problemi con le difficoltà psicologiche di qualunque uomo. Enda Walsh riesce a costruire una macchina perfetta che immortala lo spirito del nostro tempo, tra arrivismo cieco e disperato bisogno di redenzione, mentre la regia di Margherita Scalise confina il pubblico in uno spazio claustrofobico e al tempo stesso immaginifico.

